NOTE SULLA DIFFICOLTA' TECNICA E L'IMPEGNO FISICO
FACILE, MEDIO, DIFFICILE...
ATTENZIONE al significato di queste parole!
Si tratta, infatti, della definizione
delle caratteristiche tecniche
delle attività proposte e
NON un giudizio
sull'impegno fisico richiesto.
A tale proposito, ci viene in aiuto per capire la
Classificazione Generale CAI (Escursionismo)
che riporta quanto segue:
T (Turistico - Facile):
Sentieri brevi, ben tracciati, dislivello contenuto, adatti a tutti.
E (Escursionistico - Medio):
Sentieri segnalati, terreni vari (pascoli, detriti), richieste scarpe adeguate e passo sicuro.
EE (Escursionisti Esperti - Difficile):
Sentieri impervi, terreno instabile, tratti esposti, necessità di ottima esperienza e orientamento.
Per capire se una attività che propongo è alla tua portata in termini di fatica che sarai o meno in grado di sopportare,
devi analizzare le caratteristiche del percorso, ovvero:
il dislivello ed il guadagno in metri, la lunghezza complessiva (in km) e la pendenza media espressa in percentuale.
Ti riporto qui di seguito alcune indicazioni per valutare le escursioni con le racchette da neve:
Se hai un'ottima preparazione fisica
riuscirai a fare tutte le mie attività con un normale impegno, avvertendo poca fatica.
Se hai una buona preparazione
farai tutto magari con un po' di fatica in più.
Se hai una media preparazione fisica
dovrai fare attenzione alle proposte con lunghezze superiori ai 10 km, differenze importanti tra dislivello e guadagno (che stanno a significare la presenza di sali-scendi) e pendenze superiori al 15%.
Se hai una scarsa preparazione fisica
dovrai limitarti alle attività che non superano dislivelli/guadagni di 300 metri circa e possibilmente con i minori sali-scendi, ovvero ciò che più di tutto "taglia le gambe".
Se credi di non avere alcuna preparazione fisica
devi pensarci un attimo prima di decidere di partecipare alle attività anche più facili e confrontarti con la Guida sulle reali caratteristiche di ciò che vorresti fare in relazione alle tue effettive condizioni fisiche: non è detto che alcune escursioni non siano comunque alla sua portata, magari perché comunque sei giovane, con fisico snello e con una buona predisposizione mentale alla fatica.
Le stesse indicazioni le puoi usare anche per valutare i trekking
su percorsi senza neve.
In questo caso, puoi aumentare le soglie numeriche riportate,
moltiplicandole per 1,5 - massimo 2,0.
Quando compili la scheda di iscrizione
trovi anche la richiesta di una auto-valutazione sul tuo livello di esperienza: non è relativa a particolari abilità tecniche, dato che le attività che normalmente propongo, da questo punto di vista sono molto accessibili anche ai neofiti, bensì una verifica del tuo grado di consapevolezza e quindi della tua capacità di giudizio delle caratteristiche delle mie proposte.
Anche in questo caso, ad ogni minimo dubbio su ciò che vorresti fare assieme a me
ti invito a scrivermi o telefonarmi
per confrontarci su ciò che ci aspetta.
ATTENZIONE al significato di queste parole!
Si tratta, infatti, della definizione
delle caratteristiche tecniche
delle attività proposte e
NON un giudizio
sull'impegno fisico richiesto.
A tale proposito, ci viene in aiuto per capire la
Classificazione Generale CAI (Escursionismo)
che riporta quanto segue:
T (Turistico - Facile):
Sentieri brevi, ben tracciati, dislivello contenuto, adatti a tutti.
E (Escursionistico - Medio):
Sentieri segnalati, terreni vari (pascoli, detriti), richieste scarpe adeguate e passo sicuro.
EE (Escursionisti Esperti - Difficile):
Sentieri impervi, terreno instabile, tratti esposti, necessità di ottima esperienza e orientamento.
Per capire se una attività che propongo è alla tua portata in termini di fatica che sarai o meno in grado di sopportare,
devi analizzare le caratteristiche del percorso, ovvero:
il dislivello ed il guadagno in metri, la lunghezza complessiva (in km) e la pendenza media espressa in percentuale.
Ti riporto qui di seguito alcune indicazioni per valutare le escursioni con le racchette da neve:
Se hai un'ottima preparazione fisica
riuscirai a fare tutte le mie attività con un normale impegno, avvertendo poca fatica.
Se hai una buona preparazione
farai tutto magari con un po' di fatica in più.
Se hai una media preparazione fisica
dovrai fare attenzione alle proposte con lunghezze superiori ai 10 km, differenze importanti tra dislivello e guadagno (che stanno a significare la presenza di sali-scendi) e pendenze superiori al 15%.
Se hai una scarsa preparazione fisica
dovrai limitarti alle attività che non superano dislivelli/guadagni di 300 metri circa e possibilmente con i minori sali-scendi, ovvero ciò che più di tutto "taglia le gambe".
Se credi di non avere alcuna preparazione fisica
devi pensarci un attimo prima di decidere di partecipare alle attività anche più facili e confrontarti con la Guida sulle reali caratteristiche di ciò che vorresti fare in relazione alle tue effettive condizioni fisiche: non è detto che alcune escursioni non siano comunque alla sua portata, magari perché comunque sei giovane, con fisico snello e con una buona predisposizione mentale alla fatica.
Le stesse indicazioni le puoi usare anche per valutare i trekking
su percorsi senza neve.
In questo caso, puoi aumentare le soglie numeriche riportate,
moltiplicandole per 1,5 - massimo 2,0.
Quando compili la scheda di iscrizione
trovi anche la richiesta di una auto-valutazione sul tuo livello di esperienza: non è relativa a particolari abilità tecniche, dato che le attività che normalmente propongo, da questo punto di vista sono molto accessibili anche ai neofiti, bensì una verifica del tuo grado di consapevolezza e quindi della tua capacità di giudizio delle caratteristiche delle mie proposte.
Anche in questo caso, ad ogni minimo dubbio su ciò che vorresti fare assieme a me
ti invito a scrivermi o telefonarmi
per confrontarci su ciò che ci aspetta.
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la nostra email è: [email protected]
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